La Miascia è quel dolce che racconta a pieno la storia e la tradizione dei paesi attorno al Lago di Como. Le sue origini affondano nella cucina contadina, quando in casa nulla veniva sprecato. Così il pane raffermo, insieme a frutta fresca e secca, diventano occasione per dare vita a una torta sostanziosa, con ingredienti economici e facilmente reperibili.
Un piatto povero, di recupero, capace di sorprendere per la ricchezza dei profumi e dei sapori. Tra questi spicca il rosmarino che, aggiunto prima della cottura, regala una piacevole nota aromatica capace di rendere questo dolce ancora più caratteristico.
La Miascia veniva spesso preparata per i giorni di festa e i momenti di condivisione. Non è un dolce scenografico, ma conquista con la sua autenticità e con quel gusto che racconta una cucina fatta di gesti essenziali e ingredienti senza tempo.
Non esiste una ricetta unica. Ogni paese, e spesso ogni famiglia, custodisce la propria versione. È proprio questa varietà a renderla speciale, perché la Miascia non è soltanto una ricetta, ma il riflesso di un modo di cucinare legato al territorio, alle stagioni e a ciò che la dispensa offriva.
Qui vi proponiamo una versione di Tremezzo, che si distingue per l’aggiunta di farina di mais fioretto, di uva fresca e del rosmarino.
In un'epoca in cui il valore del recupero e della sostenibilità è tornato al centro della tavola, la Miascia continua a ricordarci che la cucina più autentica nasce spesso dalla semplicità.
Miascia
Esecuzione: facile
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cotturatime: 1 h
Tempo di ammollo: 20 minuti
Tempo di riposo: 1 hour
Porzioni: 6-8
Title
Ingredienti
150 g di pane raffermo
4 dl di latte
1 cucchiaio di farina 00
1 cucchiaio di farina gialla tipo fioretto
30 g di uvetta
1 uovo
1 mela Golden
1 pera
1 limone
1 grappolino di uva bianca
1 rametto di rosmarino
50 g di zucchero
40 g di burro
1 pizzico di sale
Come preparare la Miascia
Iniziate a preparare la Miascia tritando grossolanamente il pane. Versate sopra il latte scaldato e lasciatelo ammorbidire per un’ora. Mettete a mollo l’uvetta in acqua tiepida per 20 minuti, scolatela e asciugatela. Amalgamate il pane insieme a un pizzico di sale, lo zucchero, l’uovo, la scorza di limone grattugiata, l’uvetta, i due tipi di farina, gli acini d’uva, la mela e la pera sbucciate e tagliate a dadini.
Versate l’impasto in una teglia del diametro di 24 cm rivestita con carta forno, cospargetevi sopra gli aghetti di rosmarino e il burro a fiocchetti e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa un’ora. Servite la Miascia tiepida.