Please ensure Javascript is enabled for purposes of website accessibility
Questo sito non supporta completamente il tuo browser. Ti consigliamo di utilizzare Edge, Chrome, Safari o Firefox.

Carrello 0

Non ci sono altri prodotti disponibili per l'acquisto

Prodotti
Abbina con
È un regalo?
Add order notes or ask for an invoice
Subtotale Gratis

Spese di spedizione, imposte e codici sconto vengono calcolati in fase di pagamento

The ISSIMO Edit Taller Marmo

10 Settembre 2026

The ISSIMO Edit Taller Marmo

Glamour contemporaneo, il piacere di vestirsi e perché gli abiti migliori sono quelli fatti per andare da qualche parte

Ci sono abiti pensati per il lavoro. Taller Marmo preferisce creare quelli per tutto ciò che viene dopo.

Fondato nel 2013 da Riccardo Audisio e Yago Goicoechea, il brand milanese ha costruito il proprio universo intorno a kaftani fluidi, silhouette scenografiche e un glamour senza compromessi, traendo ispirazione dallo stile jet-set degli anni Sessanta e Settanta e dalla maestria artigianale della moda italiana. L’idea, fin dall’inizio, era semplice: creare capi con una qualità e un carattere tali da rimanere nel guardaroba per anni, lontani dalle logiche dei loghi e delle singole stagioni.

Il viaggio è parte di questo universo fin dalle origini. Gli abiti di Taller Marmo sono pensati per il tempo libero nella sua accezione più ampia e piacevole: vacanze, cene, feste, giornate in barca e tutte quelle occasioni in cui vestirsi diventa un piacere da concedersi semplicemente perché se ne ha voglia.

Abbiamo parlato con il co-founder Yago Goicoechea del piacere di vestirsi, di come portare nel presente il glamour del passato, degli artigiani italiani da cui ha imparato il mestiere e del ruolo che il viaggio riveste nell’universo Taller Marmo.

Come definiresti il glamour oggi?

Per me, il glamour contemporaneo è una scelta molto consapevole. Il glamour classico oggi può talvolta sembrare un po’ anacronistico; quello contemporaneo, invece, nasce dal decidere: “È così che voglio i capelli, questo è l’abito che voglio indossare, è così che voglio sentirmi”.

Prendi elementi dal passato, che sia un kaftano, una particolare acconciatura, un gioiello o persino un’attitudine e crei un piccolo collage da portare nel presente. E in questa consapevolezza c’è anche una componente di gioco. È potersi dire: perché no? Oggi ho voglia di vestirmi così.

Il viaggio sembra essere ovunque nell’universo Taller Marmo. In che modo influenza ciò che create?

Diciamo sempre che i nostri abiti non sono pensati per il lavoro. Quando abbiamo iniziato, era molto presente l’immagine della donna in carriera, forte e sempre in blazer, e noi volevamo creare esattamente l’opposto. I nostri abiti sono pensati per il tempo libero.

Il kaftano è il cuore di Taller Marmo e, quando immagini di indossarne uno, non ti vedi mai in un luogo stressante. Ti immagini a casa mentre ricevi gli amici, in vacanza o su una barca. Comunica un’idea di cura di sé e di benessere, senza bisogno di un logo o di una dichiarazione esplicita.

Il viaggio è quindi una parte naturale di questo mondo. Probabilmente il 90% della nostra ispirazione arriva dagli anni Sessanta e Settanta e da quell’universo jet-set immortalato nelle fotografie di Slim Aarons. Partiamo da quei riferimenti e cerchiamo di tradurli in qualcosa che abbia un’attitudine contemporanea.

L’artigianalità italiana è una parte importante di Taller Marmo. Cosa significa per il brand realizzare la collezione in Italia?

L’Italia ci ha dato l’artigianalità e un sapere tramandato di generazione in generazione. Quando Riccardo e io abbiamo lasciato la scuola per fondare il brand, abbiamo iniziato a lavorare con una sarta siciliana che, di fatto, ci ha insegnato tutto: modellistica, cucito, finiture. Ci trattava come fossimo suoi figli, anche se ci sgridava in continuazione! Alla fine, era diventata lei il nostro capo.

Quel rapporto con l’artigianalità continua a essere incredibilmente importante. Uno dei nostri primi fornitori è stata un’azienda serica di Como fondata negli anni Novanta dell’Ottocento, ancora oggi gestita dalla stessa famiglia, generazione dopo generazione. A volte scegliamo i tessuti direttamente dal loro archivio e alcuni vengono ancora prodotti su telai semiautomatici risalenti agli anni Cinquanta e Sessanta. È qualcosa di davvero speciale dell’Italia.

Quello che indossiamo può davvero cambiare il modo in cui viviamo un viaggio?

Assolutamente. In vacanza hai più tempo per pensare a cosa indossare e c’è più piacere nel prepararsi. Puoi decidere: “Stasera voglio sentirmi favolosa”, indossare quel capo speciale e, all’improvviso, tutta la serata assume un’atmosfera diversa.

Se ami la moda, ciò che metti in valigia può davvero cambiare il modo in cui vivi un viaggio.

I preferiti ISSIMO di Yago

Taller Marmo Palermo Dress  

Una silhouette fluida, frange fatte per danzare e uno spacco vertiginoso che non passa inosservato: l’abito Palermo di Taller Marmo è la dolce vita trasformata in un vestito.

SHOP NOW

Taller Marmo Yacare Swimsuit

Un tocco di glamour Taller Marmo, naturalmente. Il costume asimmetrico color lilla aggiunge la giusta dose di teatralità, senza perdere quella naturalezza perfetta per una vera giornata al mare.

SHOP NOW

Zoccoli Pescura Scholl x ISSIMO

Il classico dell’estate. Facili da infilare dopo un bagno, abbastanza chic da tenerle ai piedi per qualsiasi cosa venga dopo.

SHOP NOW

Patrizia Fabri Big Hat

Perché il look estivo per eccellenza richiede un po’ d’ombra. E un pizzico di teatralità.

SHOP NOW

ISSIMO Il Pellicano Tote Bag

Per portare con sé tutto l’essenziale. Incluso, a quanto pare, il backgammon.

SHOP NOW

ISSIMO Travel Backgammon

Perché nessun pomeriggio estivo dedicato al dolce far niente può dirsi completo senza una partita.

SHOP NOW

Prodotti correlati

Articoli recenti