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Carciofi alla romana 

30 Aprile 2026

Carciofi alla romana

I carciofi alla romana sono un grande classico della cucina laziale. Ideali come contorno sfizioso.

Un ortaggio mitologico, il carciofo. Si narra che la ninfa Cynara ebbe il coraggio di rifiutare niente meno che Zeus. Il re dell’Olimpo non l’ha presa molto bene e l’ha trasformata in un carciofo verde e spinoso (ma dal cuore tenero!).

Tra le diverse tipologie diffuse in Italia spicca il carciofo romanesco, noto anche come mammola: una varietà IGP del Lazio dalle dimensioni importanti, senza spina e con le foglie super tenere e delicate. Come si gusta? Alla romana, appunto, o alla giudia, un’altra ricetta locale in cui viene fritto due volte, fino a diventare croccante e dorato.

Preparare i carciofi alla romana è di per sé semplice. Dopo un’accurata pulizia, che richiede un po’ di attenzione, le mammole si condiscono con un trito saporito di aglio, prezzemolo e mentuccia. La cottura in tegame le rende morbide e ricche di sapore. Provateli per un pranzo in famiglia, il profumo che sprigionano avvolgerà la vostra cucina, stuzzicando l’appetito e conquistando tutti!

Un piatto essenziale e autentico che racchiude tutta la semplicità e il gusto della tradizione romana.

Esecuzione: media

Preparazione: 25 minuti

Cottura: 15-20 minuti

Porzioni: 4

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Ingredienti

  • 8 carciofi mammola o romaneschi
  • 1 limone
  • 2 spicchi di aglio
  • prezzemolo
  • mentuccia romana
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Come preparare i carciofi alla romana

Per preparare i carciofi alla romana iniziate dalla pulizia: indossando i guanti, eliminate le foglie esterne più dure. Ripulite i gambi dalle eventuali foglie e accorciateli. I carciofi andranno cotti posizionati in verticale, con il gambo verso l’alto, regolatene quindi la lunghezza in base all’altezza del tegame che utilizzerete, così da riuscire a chiuderlo con il coperchio.

Tagliate la punta delle foglie eliminando la parte più dura e legnosa. Con uno scavino o un cucchiaino rimuovete il fieno interno. Poi rifilate il gambo e la parte esterna del fondo del carciofo (alla base delle foglie), togliendo lo strato più fibroso. Immergete i carciofi puliti in acqua acidulata con limone, così da rallentarne l’ossidazione.

Con un coltello trinciante, preparate un trito fine di aglio, prezzemolo e qualche foglia di mentuccia romana. Scolate e asciugate bene i carciofi. Allargatene la corolla e, con l'aiuto di un cucchiaio, riempiteli con il trito preparato e salateli.

In un tegame dai bordi alti, versate 3-4 cucchiai d’olio e disponete i carciofi in verticale, con il gambo verso l’alto, così che si sostengano a vicenda. Cuocete per 5 minuti o fino a che l'olio non comincia a soffriggere.

Appena sfrigola, versate un paio di bicchieri d’acqua, in modo da coprire gran parte della corolla. Non dovete aggiungerne troppa, perché dovrà evaporare. Chiudete con il coperchio e lasciate cuocere a fiamma moderata per circa 10-15 minuti. Verificate la cottura infilzando con una forchetta i gambi, che essendo la parte più dura sono anche l’ultima a cuocere.

Una volta pronti, trasferiteli su un piatto da portata e irrorate con il fondo di cottura. Potete gustare i carciofi alla romana ancora caldi o a temperatura ambiente.

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A cura di cucchiaio.it - ©Editoriale Domus S.p.A.

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