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L'Isola Verde

4 Giugno 2026

L'Isola Verde

Perché Ischia è da sempre la meta estiva più rigenerante d’Italia

Il borgo di Sant’Angelo, perla della costa sud di Ischia – ©Samuel C. (@samsolutt) 

Scogliere vulcaniche, acque termali e giardini affacciati sul mare: Ischia è l’isola dove il Mediterraneo mostra il suo volto più dolce, insieme accogliente e rigoglioso. Un microcosmo verde e inondato della luce unica del Golfo di Napoli, che alterna piccoli borghi, baie tranquille e terrazze naturali sospese sul Tirreno. Ovunque, un’atmosfera leggera e rilassata.

Non è difficile capire perché già tremila anni fa – secolo più secolo meno – Ischia abbia sedotto e avvinto a sé marinai e coloni provenienti da altre terre: con la loro presenza, contribuirono a plasmare il carattere dell’isola arricchendola di testimonianze preziose delle loro civiltà. I Greci, saggi e innamorati del bello, nell’VIII secolo a.C. fondarono a Ischia (che chiamavano Pithecusa) il loro primo insediamento in Italia, sfruttando la fertilità del suolo vulcanico e le sorgenti naturali. Iniziava così la colonizzazione della Magna Grecia. In epoca romana l’isola divenne invece rifugio privilegiato di patrizi, politici e intellettuali, che la sceglievano per il clima mite e le proprietà benefiche delle sue acque. Nel Medioevo, mentre le fortificazioni trasformavano Ischia in un presidio strategico per il controllo del Golfo di Napoli, lungo la costa si svilupparono piccoli borghi di pescatori e contadini. E secoli dopo, tra Ottocento e Novecento, l’isola tornò a essere meta prediletta di aristocratici, artisti e viaggiatori europei, conquistati da quell’eleganza spontanea e luminosa che ancora oggi la rende unica nel Mediterraneo.

Tra le insenature della costa nordoccidentale, Pellicano Hotels ha trovato la cornice ideale per il suo Mezzatorre Hotel & Thermal Spa, romantico albergo in una torre aragonese immersa nella macchia mediterranea e affacciata sulle acque di Lacco Ameno.

Che tu stia organizzando un weekend tra mare e terme o progettando una permanenza più lunga, ecco alcuni indirizzi e luoghi da non perdere per scoprire Ischia.

Cosa vedere

Il Castello Aragonese – ©Dudva - Opera propria, CC0

Il luogo simbolo dell’isola è il Castello Aragonese, fortezza costruita su un isolotto di roccia collegato alla terraferma da un ponte in pietra. Tra antiche architetture, terrazze panoramiche e giardini nascosti, regala viste spettacolari sul Golfo di Napoli.

A Lacco Ameno, sul lato opposto dell’isola, il ritmo rallenta tra piccole piazze, boutique e caffè vista mare. Poco distante si trovano i Giardini La Mortella, straordinario parco botanico creato dal compositore William Walton (1902-83) insieme alla moglie Susana: un intreccio di piante tropicali, sentieri e scorci sul mare.

La coppa di Nestore, nel museo Pithecusae – ©Shonagon, Opera propria, CC01

Per comprendere davvero la storia dell’isola, a Lacco Ameno una tappa fondamentale è il Museo Archeologico di Pithecusae. Ospitato a Villa Arbusto, raccoglie i reperti provenienti dal più antico insediamento greco del Mediterraneo occidentale. Tra i pezzi più celebri spicca la Coppa di Nestore (VIII sec. a.C.), straordinaria testimonianza del ruolo di Ischia come crocevia di commerci e culture tra Oriente e Occidente.

Le case sul mare di Sant’Angelo

Da non perdere anche Sant’Angelo, antico villaggio di pescatori diventato negli anni uno degli angoli più raffinati dell’isola. Case color pastello, barche ormeggiate e vicoli silenziosi gli regalano un fascino semplice, genuinamente mediterraneo.

Cosa fare

Una piscina del parco termale Negombo – ©Yellow.Cat, CC BY 2.0 

Le terme fanno parte dell’identità profonda di Ischia, quella geologica ma anche quella culturale e turistica. Qui sgorgano acque benefiche a differenti temperature e con diverse composizioni minerali, e il concetto di wellness viene declinato in tutte le sue sfumature: ci sono Spa dotate di ogni lusso e comodità ma anche parchi termali, distribuiti su tutto il territorio, dove le sorgenti sgorgano libere tra prati, folti alberi e boschetti, formando piscine naturali. Oasi verdi dove il contatto con la natura esalta l’effetto benefico delle acque.

Il Monte Epomeo – ©Yellow.Cat, CC BY 2.0 

Chi ama camminare può invece salire verso il monte Epomeo, alto circa 790 metri, attraversando vigneti e boschi lungo sentieri panoramici che si aprono improvvisamente sul Tirreno.

Le scogliere di Forio viste dal mare – ©Miguel Hermoso Cuesta - Opera propria, CC BY-SA 4.0,

Dopo il colpo d’occhio panoramico, non resta che scegliere tra una pigra giornata in spiaggia, magari a Forio, o esplorare la costa dal mare, a bordo di una barchetta: baie nascoste, grotte e insenature raggiungibili solo via acqua rivelano il volto più selvaggio e silenzioso di Ischia. E, tornati a terra, magari concedersi un aperitivo con vista sul tramonto.

Come arrivare

Ischia è collegata quotidianamente a Napoli da traghetti e aliscafi in partenza da Molo Beverello e Calata Porta di Massa. Basta un’ora di navigazione per lasciarsi alle spalle lo stress del lavoro e dimenticare la vita in città…

A cura di Meridiani - © Editoriale Domus S.p.A.

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