Frequentato già in epoca etrusca e romana, il promontorio acquisì una rilevanza strategica soprattutto tra Cinquecento e Seicento, quando entrò a far parte dello Stato dei Presìdi, a lungo controllato dalla Corona di Spagna. A quel periodo risalgono le possenti fortificazioni, come Forte Stella, che ancora dominano baie e approdi, testimonianze di un passato in cui l’Argentario rappresentava un presidio fondamentale per il controllo delle rotte nel Tirreno. Nei secoli successivi, i piccoli porti di Porto Santo Stefano e Porto Ercole continuarono a svilupparsi attorno alle attività legate alla pesca e alla navigazione, mantenendo un legame profondo con il mare.