Please ensure Javascript is enabled for purposes of website accessibility
Questo sito non supporta completamente il tuo browser. Ti consigliamo di utilizzare Edge, Chrome, Safari o Firefox.

Carrello 0

Non ci sono altri prodotti disponibili per l'acquisto

Prodotti
Abbina con
È un regalo?
Add order notes or ask for an invoice
Subtotale Gratis

Spese di spedizione, imposte e codici sconto vengono calcolati in fase di pagamento

Pasta allo scarpariello

9 Aprile 2026

Pasta allo scarpariello

La pasta allo Scarpariello è la dimostrazione che la semplicità è tutto. Con la sua brevissima lista degli ingredienti, è tutta una questione di qualità: pomodori maturi, buon olio d’oliva e i formaggi giusti. Per me un esempio di cucina italiana al suo meglio, e la mia prima scelta dalla collaborazione con Il Cucchiaio d’Argento. Hai già l’acquolina in bocca?

Esecuzione: facile

Preparazione: 10 minuti

Cottura: 15 minuti

Porzioni: 4

Title

Ingredienti

  • 280 g di spaghetti
  • 500 g di pomodori datterini
  • 30 g di pecorino romano grattugiato
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 10 foglie di basilico
  • mezzo peperoncino rosso fresco
  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • sale

La pasta allo scarpariello nasce tra i vicoli di Napoli. Si preparava di lunedì, un piatto semplice e saporito cucinato con il sugo avanzato dal pranzo della domenica insaporito da un po’ di formaggio.

Il nome del piatto viene dagli scarpari, i calzolai dei Quartieri Spagnoli, abili artigiani che vivevano in una comunità fatta di piccoli scambi quotidiani. Infatti, i loro clienti lasciavano spesso in dono del formaggio come segno di gratitudine. È da qui che prende forma la pasta allo scarpariello: pochi ingredienti che trovano insieme un equilibrio sorprendente.

Il lunedì, giorno di riposo, il sugo della domenica torna sul fuoco, si arricchisce con peperoncino e basilico, accoglie i formaggi ricevuti in regalo e si trasforma in qualcosa di nuovo. È una ricetta di recupero, senza regole ferree.

Potete usare gli spaghetti per i pasti quotidiani, mentre i paccheri per una tavola più conviviale. I formaggi possono restare quelli classici, pecorino romano e parmigiano, oppure cambiare, con provolone o scamorza affumicata per una nota più intensa e filante. Anche sul pomodoro non ci sono regole rigide, potete utilizzare datterini, ciliegini, San Marzano o conserva, l’importante è lasciarsi guidare dagli ingredienti disponibili.

Come preparare la pasta allo scarpariello

Realizzare la pasta allo scarpariello è facile. Mettete a bollire abbondante acqua salata e, quando raggiunge il bollore, cuocete la pasta. Nel frattempo, lavate i pomodorini, asciugateli e tagliateli a metà. In una padella fate scaldare l’olio, unite uno spicchio d’aglio e mezzo peperoncino fresco tritato e privato dei semi, quindi, lasciate rosolare per circa 3 minuti.

Aggiungete i datterini e fateli insaporire. Versate due mestoli di acqua calda e lasciate cuocere per circa 10 minuti a fiamma media.

Unite il basilico spezzettato e mescolate. Scolate la pasta al dente, conservando l’acqua di cottura, e trasferitela direttamente nella padella. Amalgamate bene in modo che il condimento si distribuisca in maniera uniforme.

Aggiungete 1-2 cucchiai di acqua di cottura e unite pecorino e parmigiano, distribuendoli in modo uniforme e muovendo la padella per mantecare. Continuate fino a ottenere una consistenza cremosa.

Quando la pasta allo scarpariello sarà super cremosa, servite aggiungendo qualche foglia di basilico fresco a piacere.

Title

A cura di cucchiaio.it - ©Editoriale Domus S.p.A.

Prodotti correlati

Articoli recenti